QUADERNODEGUSTAZIONE
Lorenzo Ranucci
SommelierLorenzo Ranucci

PAGINA 05 · SERVIZIO ED ETICA

La tecnica
del servizio.

Una consultazione rapida delle regole utili al sommelier, costruita sui documenti FISAR allegati. Cerca un argomento e apri i testi integrali del regolamento di servizio, del codice etico e della circolare operativa.
Consulta le regole e i documenti ufficiali FISAR.

PRIMA DI ENTRARE IN SALA

01Divisa e dotazione02Menu e abbinamenti03Bottiglie e temperature04Calici e materiali05Ruoli e precedenze06Telefono non in uso

CONSULTAZIONE OPERATIVA

Regole essenziali

01Prima del servizioPreparazione personale, dotazione e briefing.
  • Presentarsi all’orario indicato nell’ordine di servizio, curati e con divisa completa e ordinata.
  • Evitare profumi che possano interferire con la degustazione; mantenere igiene personale, discrezione e postura professionale.
  • Portare tastevin, cavatappi, termometro rapido, pinza per spumanti, frangino rosso e bianco e almeno due calici da degustazione.
  • Conoscere menu, vini, sequenza, temperature, abbinamenti, eventuali allergeni e compiti assegnati dal capo servizio.
  • Controllare bottiglie, annate, integrità, conservazione, quantità e materiale prima dell’arrivo degli ospiti.
02Presentazione della bottigliaLa sequenza utile per una comunicazione precisa.
  • Presentare la bottiglia da sinistra con etichetta visibile all’ospite.
  • Enunciare: nome, denominazione, vitigno o uvaggio se presente, menzioni come Classico/Superiore/Riserva, eventuale categoria zuccherina degli spumanti, MGA e annata.
  • Proseguire con la formula “percentuale di alcol in volume”, produttore e, se utile, zona di produzione.
  • Non aggiungere dati non verificati: la scheda tecnica e l’etichetta prevalgono su ogni profilo automatico.
03Apertura e controlloGestire ogni bottiglia senza disturbare l’ospite.
  • Appoggiare la bottiglia sul guéridon o mantenerla saldamente; incidere la capsula sotto l’anello e pulire il collo.
  • Estrarre il tappo con movimento controllato, senza perforarlo, e verificarne visivamente e olfattivamente lo stato.
  • Per lo spumante mantenere la bottiglia inclinata circa 45°, trattenere il tappo e ruotare la bottiglia evitando rumore.
  • Controllare prima la temperatura, poi procedere con esame visivo, olfattivo e gustativo del campione.
  • Avvinamento, decantazione o Coravin vanno impiegati soltanto quando appropriati e con materiale idoneo.
04Servizio al tavoloMovimenti, quantità e rapporto con l’ospite.
  • Servire da destra procedendo in senso orario, con etichetta visibile e senza toccare il calice con la bottiglia.
  • Riempire orientativamente metà calice durante il pasto e un terzo in degustazione, adattando quantità e ritmo al contesto.
  • Usare il frangino per prevenire gocce; non coprire l’etichetta e non afferrare la bottiglia per il collo.
  • Osservare precedenze, gerarchia del tavolo e indicazioni del capo servizio con cortesia, eleganza, competenza e riservatezza.
  • Non fumare e non utilizzare il telefono durante il servizio, salvo necessità espressamente organizzative.
05Brigata e capo servizioOrganizzazione, responsabilità e continuità.
  • Il capo servizio organizza briefing, turni, gerarchia, abbinamenti, schede vini e verifica la corretta esecuzione.
  • Ogni componente mantiene la propria posizione, comunica con discrezione e segnala immediatamente anomalie o difetti.
  • Nel servizio al banco e in brigata valgono gli stessi principi di ordine, pulizia, controllo del vino e rispetto dell’ospite.
06Codice eticoIl comportamento professionale precede la tecnica.
  • Agire con legalità, integrità, correttezza, rispetto, lealtà, trasparenza, professionalità e collaborazione.
  • Proteggere riservatezza, identità e reputazione associativa; usare nome, ruolo e segni distintivi in modo corretto.
  • Evitare discriminazioni, favoritismi e conflitti di interesse; dichiarare tempestivamente ogni situazione rilevante.
  • Esprimere giudizi di degustazione oggettivi e imparziali, distinguendo fatti verificati, valutazioni personali e stime.
  • Il Sommelier e il Degustatore Ufficiale FISAR operano con competenza, decoro e relazioni di servizio trasparenti.
07Ruolo e segni FISARDenominazione, territorio e veste ufficiale.
  • Le attività in veste ufficiale rispettano competenze territoriali, autorizzazioni e disposizioni dell’associazione.
  • La veste ufficiale comprende divisa FISAR e relativi segni previsti; il solo distintivo piccolo identifica l’appartenenza, non equivale alla divisa di servizio.
  • Patrocini, servizi ufficiali e uso dei marchi devono essere autorizzati secondo le competenze indicate nei documenti associativi.
08Regole utili di cantina e salaControlli pratici da non dimenticare.
  • Verificare temperatura, pulizia e forma dei calici, luce, odori ambientali e percorso di servizio.
  • Conservare i vini al riparo da luce, calore, vibrazioni e sbalzi; gestire con cura le bottiglie con deposito.
  • Adeguare bicchiere, temperatura, ossigenazione e quantità al vino realmente servito, non al solo nome della denominazione.
  • In caso di dubbio o difetto interrompere il servizio, confrontarsi con il capo servizio e sostituire il campione quando necessario.

DOCUMENTI UFFICIALI ALLEGATI

Consulta la fonte integrale.

Le sintesi sopra sono state organizzate per l’uso in sala. Per formulazioni, responsabilità e campo di applicazione fa sempre fede il PDF originale.
01

Delibera CN 20 giugno 2024 · ed. 14.09.24

Regolamento di servizio

Divisa, dotazione, apertura, controllo qualità, avvinamento, decantazione, Coravin, ruoli e modalità di servizio.15 pagine
02

Principi, condotta e responsabilità

Codice Etico FISAR

Legalità, integrità, trasparenza, competenza, riservatezza, imparzialità, conflitti di interesse e tutela della reputazione associativa.Testo integrale
03

Denominazione, marchi e veste ufficiale

Circolare Operativa 01/2005

Uso della denominazione FISAR, competenze territoriali, autorizzazioni, patrocinio e identificazione della veste ufficiale.Testo integrale
Nota di utilizzo

Questa pagina è un ausilio personale alla formazione e al servizio. Le regole sintetiche non sostituiscono regolamenti, statuto, delibere o indicazioni del capo servizio. In caso di aggiornamento normativo o associativo, verifica sempre la versione ufficiale vigente.